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Cronaca
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Scritto da Hugo
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Domenica 07 Marzo 2010 03:37 |
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Notte fonda. L'immaginetta della Madonna di Caravaggio è appesa sul muro. Il gentile omaggio arriva da un amico che questa sera ha diviso insieme a noi gli ultimi minuti di Fiorentina-Juventus. Forza della fede. Forza spirituale e divina. A Grosso viene detto come a Lazzaro, "alzati e cammina". E così, nel pieno di una stagione da zombie, trova il gol della pesante vittoria di stasera. Ma è la partita dei miracolati. Dei ritorni. Delle apparizioni. Dell'infortunio muscolare numero 567 della stagione. Giorgione Chiellini finisce la partita con una gamba sola. Nella ripresa rivediamo Iaquinta. Sì. E' ancora vivo. Soffrendo come ormai è abitudine, portiamo a casa 3 punti con i denti e le unghie, facendo sprofondare i poveri viola che, mentre urlano al mondo la loro rabbia e frustrazione, finiscono sempre più giù. Proviamo un perverso e comprensibile godimento. Bottino grosso stasera. Tutto fatto da noi. Sì, perché il gol avversario è gentile produzione di un ex, ovvero Marchionni, e di un Manninger a caccia di farfalle.L'immagine che conserverò della gara è la finta di Diego e la palla spostata con la suola per il vantaggio. Ho provato a fare la stessa cosa giocando a pallone qualche ora dopo, ma con risultati meno brillanti.Il resto sarà un cumulo di chiacchiere, buoni propositi, critiche e speranze che lascio volentieri ad altri. Tra alti e bassi si prosegue, e dal buio di domenica scorsa contro il Palermo, si passa alla lucina di speranza di oggi. Chissà mai cosa capiterà la prossima. Non è un problema. Si vive,come disse John Rambo alla fine del film. "giorno per giorno". Le previsioni dell'umore, dopo il colpo Grosso nella terra nemica Firenze, prevedono il sereno almeno per tutto il weekend.
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Ultimo aggiornamento Domenica 07 Marzo 2010 21:58 |
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News
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Scritto da Hugo
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Giovedì 04 Marzo 2010 20:43 |
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Non potranno assistere all'incontro di calcio 'Fiorentina-Juventus' del 6 marzo i tifosi juventini di Lombardia e Piemonte. Lo ha deciso il Comitato di Analisi per la Sicurezza delle Manifestazioni Sportive (Casms), perche' recentemente gruppi ultras juventini residenti in Lombardia e Piemonte si sono resi responsabili di episodi di illegalità. Per questo il Casms ha vietato la vendita nelle due Regioni di qualunque tipo di tagliando relativo alla gara 'Fiorentina - Juventus'. ( AVETE ROTTO I COGLIONI CON QUESTI DIVIETI !!! )
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Ultimo aggiornamento Giovedì 04 Marzo 2010 20:48 |
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News
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Scritto da Hugo
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Mercoledì 03 Marzo 2010 01:24 |
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L’emergenza infortuni resta. E il numero degli indisponibili è sempre consistente, in questo momento sono sette gli juventi ni fermi ai box. L’ultimo è Hasan Salihamidzic, fermatosi prima del match col Palermo. Ieri gli esami han no però scongiurato lesioni muscolari alla coscia destra: domani comincerà un lavoro differenziato. Con lo stop del bosniaco la “lista nera” raggiunge quota 52. Numero troppo alto per non aver condizionato seriamente anche questa stagione. Alberto Zaccheroni, insomma, dovrà pazientare ancora prima di essere accontentato. Domenica sera, nel post Palermo, l’analisi del tecnico è stata chiara: «Non cerco alibi, ma con tutti questi indi sponibili è veramente dura. Spero di poter gestire il prima possibile una rosa se non al 100%, almeno al 70/80. Ci sono giocatori che hanno bisogno di riposare».
IN CRESCITA - Qualche spiraglio di luce inizia a intra vedersi. Vincenzo Iaquinta, dopo l’operazione al menisco e un calvario durato quattro mesi, è pronto al grande ri torno. I controlli hanno dato esito positivo e le sensazioni del giocatore sono buone. I fastidi sono spariti, adesso Iaquinta ha solo una gran voglia di tornare a sgroppare per il campo. E la Juventus non vede l’ora di ritrovare quella profondità di gioco che in sua assenza troppo spesso è mancata. Lo stato psicofisico di Iaquinta è stato riassunto alla perfezione da Giorgio Chiellini:
«Vincenzo è carico e tornerà ancora più arrabbiato...».
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Ultimo aggiornamento Mercoledì 03 Marzo 2010 01:27 |
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Cronaca
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Scritto da Hugo
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Lunedì 01 Marzo 2010 00:05 |
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Causa forza maggiore non ero a Torino questa sera, così sono lentamente sprofondato nel mio divano nel mentre osservavo gli avversari fare l'ennesimo bottino grosso a Torino. Non so se sia un pensiero positivo o l'allarmante scenario di un futuro apocalittico, ma dopo un annata del genere non si potrà far peggio nei secoli a venire. Pensavo che l'anno in serie B fosse il banco di prova per formare le ossa e temprare la fede, nell'anno zero della storia bianconera. Previsione errata. L'annata 2009-2010 è l'incubo peggiore da vivere ad occhi aperti. Abbiamo ripreso a far felice mezza Italia, rendendo squadre di medio livello fenomeni del mondo pallonaro. Così il Real Palermo passeggia sui resti di una Juve stanca e priva di qualche idea. Nulla di trascendentale. Siamo semplicemente tornati sulla terra. Questa stagione è destinata alla sofferenza più atroce. L'abbiamo detto e ripetuto anche durante queste due settimane d'imbattibiltà, vivendole come benevole gesto divino. Dopo il primo gol del Palermo mio fratello, in stato di catalessi, mi chiede chi avevamo in panchina per cercare di cambiare la storia della partita. In preda al dubbio m'informo tramite l'accensione del computer e rimango basito. In rigoroso ordine: Pinsoglio, Zebina, Grosso, Marrone, Paolucci, Immobile. Mio Dio. Finiamo la partita con Del Piero e Diego in panchina e Paolucci, Zebina e Grosso in campo. Ancora Mio DIO... La Juve rimane una truppa stanca e con l'infermeria piena. Corre a vuoto e fatica a far gioco. Basta trovare una squadra organizzata e andiamo in tilt. Abbiamo dispensato, e la prestazione di stasera lo conferma, molta umiltà e viaggiato a fari spenti, sebbene il positivo filotto degli ultimi tempi. L'immagine del gol regalo che chiude l'incontro è la foto per incorniciare l'annata. Non solo becchiamo gol stratosferici dal quel nano bastardo di Miccoli, ma gentilmente andiamo ad offrirli. Stiamo vedendo di tutto e di più. Potremo mai fare un'altra stagione con così tante figure di merda ? Allora mettetemi in una macchina del tempo e portatemi all'estate. A campionato finito. Al calcio d'agosto dove l'ottimismo sprizza da tutti i pori. Finiamola con questo supplizio. Vi prego. Con l'amara speranza finale stavo per congedare gli ospiti. Uno di loro, di origine canadese, m'invita ad osservare la finale di hockey tra Canada e Usa. Un bello spettacolo, da vivere senza patemi e sofferenze. A sto punto, per l'amicizia che mi lega, tifo Canada, e decido che l'hockey potrà essere il mio nuovo sport preferito. Così, con sorrisi tirati, si pensa che forse era meglio vedersi questa partita. A 20 secondi dalla fine gli USA pareggiano. Gol beffa e supplementari. No. Non è proprio stagione per lo sport. Quel difensore canadese somiglia pure a Grygera. Saluto tutti e spengo la TV. ( per la cronaca i canadesi vinceranno l'oro ai supplementari. Domani compro i pattini e la mazza )
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Ultimo aggiornamento Lunedì 01 Marzo 2010 01:40 |
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News
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Scritto da Hugo
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Domenica 28 Febbraio 2010 11:13 |
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Un mese per capire dove può arrivare questa Juve. Un mese per scoprire pregi e difetti di una squadra comunque in crescita e sempre più proiettata verso la zona Champions in Italia e gli ottavi di finale in Europa League. Zaccheroni è fiducioso, sa che la sua Juventus sta prendendo forma settimana dopo settimana: «Sono qui da un mese e abbiamo fatto dei buoni passi avanti. Mi aspetto di crescere un po' di più partita dopo partita».
«DIEGO E' IMPORTANTE» - Il tecnico parla subito di Diego: «Con lui tutto a posto. Lui sa essere molto utile perchè ha un grande dribbling che a volte regala la superiorità numerica. E' bravo anche a dettare il passaggio, comunque. La sua posizione ideale, almeno in partenza, secondo me è tra le linee di centrocampo e di attacco».
«TREZEGUET-AMAURI, CAMBIA POCO» - Amauri resterà fuori un mese. Una brutta tegola per la Juve che però Zaccheroni minimizza: «Ora ci sarà Trezeguet al suo posto e il gioco non cambierà. L'attaccante l'abbiamo sempre cercato più come finalizzatore che come sponda quindi cambierà poco».
«PALERMO, SQUADRA DA TEMERE» - L'idea di base di Zaccheroni è quella di costruire: «Non sono ancora in una fase di mantenimento e quindi ogni partita mi dà nuove informazioni. Io sono un tecnico che cerca sempre di costruire, a prescindere». Che tipo di Juve sarà quella contro il Palermo? «Loro nell'ultimo periodo hanno avuto una buona continuità di prestazione, non inganni il risultato di Roma. Non so se sono loro i nostri avversari più pericolosi fra quelli che ci sono alle spalle, so solo che nel prossimo mese andremo ad affrontare tutte le squadre che lottano per la Champions. Sono pronto a mettere in preventivo anche un passo indietro. Qualora dovesse arrivare - spero mai - lo accetteri serenamente. Più andiamo avanti in campionato e più i nostri avversari ci conosceranno».
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Ultimo aggiornamento Domenica 28 Febbraio 2010 11:17 |
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