JUVENTUS-PALERMO 0-2

Causa forza maggiore non ero a Torino questa sera, così sono lentamente sprofondato nel mio divano nel mentre osservavo gli avversari fare l'ennesimo bottino grosso a Torino. Non so se sia un pensiero positivo o l'allarmante scenario di un futuro apocalittico, ma dopo un annata del genere non si potrà far peggio nei secoli a venire. Pensavo che l'anno in serie B fosse il banco di prova per formare le ossa e temprare la fede, nell'anno zero della storia bianconera. Previsione errata. L'annata 2009-2010 è l'incubo peggiore da vivere ad occhi aperti. Abbiamo ripreso a far felice mezza Italia, rendendo squadre di medio livello fenomeni del mondo pallonaro. Così il Real Palermo passeggia sui resti di una Juve stanca e priva di qualche idea. Nulla di trascendentale. Siamo semplicemente tornati sulla terra. Questa stagione è destinata alla sofferenza più atroce. L'abbiamo detto e ripetuto anche durante queste due settimane d'imbattibiltà, vivendole come benevole gesto divino. Dopo il primo gol del Palermo mio fratello, in stato di catalessi, mi chiede chi avevamo in panchina per cercare di cambiare la storia della partita. In preda al dubbio m'informo tramite l'accensione del computer e rimango basito. In rigoroso ordine: Pinsoglio, Zebina, Grosso, Marrone, Paolucci, Immobile. Mio Dio. Finiamo la partita con Del Piero e Diego in panchina e Paolucci, Zebina e Grosso in campo. Ancora Mio DIO... La Juve rimane una truppa stanca e con l'infermeria piena. Corre a vuoto e fatica a far gioco. Basta trovare una squadra organizzata e andiamo in tilt. Abbiamo dispensato, e la prestazione di stasera lo conferma, molta umiltà e viaggiato a fari spenti, sebbene il positivo filotto degli ultimi tempi. L'immagine del gol regalo che chiude l'incontro è la foto per incorniciare l'annata. Non solo becchiamo gol stratosferici dal quel nano bastardo di Miccoli, ma gentilmente andiamo ad offrirli. Stiamo vedendo di tutto e di più. Potremo mai fare un'altra stagione con così tante figure di merda ? Allora mettetemi in una macchina del tempo e portatemi all'estate. A campionato finito. Al calcio d'agosto dove l'ottimismo sprizza da tutti i pori. Finiamola con questo supplizio. Vi prego. Con l'amara speranza finale stavo per congedare gli ospiti. Uno di loro, di origine canadese, m'invita ad osservare la finale di hockey tra Canada e Usa. Un bello spettacolo, da vivere senza patemi e sofferenze. A sto punto, per l'amicizia che mi lega, tifo Canada, e decido che l'hockey potrà essere il mio nuovo sport preferito. Così, con sorrisi tirati, si pensa che forse era meglio vedersi questa partita. A 20 secondi dalla fine gli USA pareggiano. Gol beffa e supplementari. No. Non è proprio stagione per lo sport. Quel difensore canadese somiglia pure a Grygera. Saluto tutti e spengo la TV. ( per la cronaca i canadesi vinceranno l'oro ai supplementari. Domani compro i pattini e la mazza )
Ultimo aggiornamento (Lunedì 01 Marzo 2010 01:40)
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