FIORENTINA-JUVENTUS 1-2

Notte fonda. L'immaginetta della Madonna di Caravaggio è appesa sul muro. Il gentile omaggio arriva da un amico che questa sera ha diviso insieme a noi gli ultimi minuti di Fiorentina-Juventus. Forza della fede. Forza spirituale e divina. A Grosso viene detto come a Lazzaro, "alzati e cammina". E così, nel pieno di una stagione da zombie, trova il gol della pesante vittoria di stasera. Ma è la partita dei miracolati. Dei ritorni. Delle apparizioni. Dell'infortunio muscolare numero 567 della stagione. Giorgione Chiellini finisce la partita con una gamba sola. Nella ripresa rivediamo Iaquinta. Sì. E' ancora vivo. Soffrendo come ormai è abitudine, portiamo a casa 3 punti con i denti e le unghie, facendo sprofondare i poveri viola che, mentre urlano al mondo la loro rabbia e frustrazione, finiscono sempre più giù. Proviamo un perverso e comprensibile godimento. Bottino grosso stasera. Tutto fatto da noi. Sì, perché il gol avversario è gentile produzione di un ex, ovvero Marchionni, e di un Manninger a caccia di farfalle.L'immagine che conserverò della gara è la finta di Diego e la palla spostata con la suola per il vantaggio. Ho provato a fare la stessa cosa giocando a pallone qualche ora dopo, ma con risultati meno brillanti.Il resto sarà un cumulo di chiacchiere, buoni propositi, critiche e speranze che lascio volentieri ad altri. Tra alti e bassi si prosegue, e dal buio di domenica scorsa contro il Palermo, si passa alla lucina di speranza di oggi. Chissà mai cosa capiterà la prossima. Non è un problema. Si vive,come disse John Rambo alla fine del film. "giorno per giorno". Le previsioni dell'umore, dopo il colpo Grosso nella terra nemica Firenze, prevedono il sereno almeno per tutto il weekend.
Ultimo aggiornamento (Domenica 07 Marzo 2010 21:58)
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